Assegno ordinario di invalidità

 

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L’assegno ordinario di invalidità viene erogato, a domanda, in favore di coloro la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale.

Hanno diritto all'assegno di invalidità i lavoratori dipendenti, autonomi e gli iscritti ad alcuni fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria.

Per ottenere l’assegno sono richiesti i seguenti requisiti:

  1. riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  2. almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.

Non è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa.

La domanda può essere inoltrata esclusivamente in via telematica con allegata la certificazione medica (mod.SS3) .

L'assegno ordinario di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti.

È compatibile con l’attività lavorativa ed ha validità triennale.

Può essere confermato su domanda presentata dall'interessato entro la data di scadenza.

Dopo tre riconoscimenti consecutivi, l'assegno di invalidità è confermato automaticamente, ferme restando le facoltà di revisione.

L'assegno ordinario di invalidità, al compimento dell'età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti, viene trasformato d'ufficio in pensione di vecchiaia.

QUANTO SPETTA

L’importo viene determinato con il sistema di calcolo:

  1. misto (una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo);
  2. contributivo, se il lavoratore ha iniziato l’attività lavorativa dopo il 31.12.1995.
   
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