IRPEF NETTA

L'Irpef netta si ottiene sottraendo all’Irpef lorda le detrazioni d’imposta che possono essere:

  1. detrazione d’imposta per il coniuge - tabella D1 ;
  2. detrazione d’imposta per i figli - tabella D2 ;
  3. detrazione d’imposta per altri familiari a carico - tabella D3 ;
  4. detrazione d’imposta pari al 19% degli oneri detraibili (cure mediche, polizze vita …)- tabella D4 ;
  5. detrazione d’imposta per produzione reddito - tabella D5 .

Se le detrazioni fanno riferimento al reddito, si deve considerare il reddito complessivo.

Le detrazioni per familiari a carico sono invariate rispetto al 2002.
I figli e gli altri familiari sono a carico, indipendentemente dall’età, se nell’anno solare hanno realizzato un reddito proprio inferiore a € 2.840,51.

NOTA:
L’Irpef dovuta corrisponde a 0 se il reddito è costituito da una o più voci sotto elencate:

  1. Reddito di pensione fino ad € 7.500
  2. Reddito di terreni fino ad € 185,92
  3. Reddito dell’abitazione principale e delle pertinenze

Se il reddito da pensione supera i 7.500 euro, ma non i 7.800 euro, l’imposta relativa non può essere superiore alla differenza tra il reddito e 7.500.

La buonuscita, o comunque ogni forma di liquidazione, è tassata alla fonte e quindi non deve essere considerata ai fini del calcolo dell’imposta e quindi neanche indicata nella dichiarazione dei redditi.
Gli arretrati percepiti nello stesso anno in cui sono maturati, fanno parte del reddito complessivo e, come per la tredicesima, si deve applicare l'aliquota massima indicata nel cedolino.
Gli arretrati percepiti in anno successivo a quello in cui sono maturati, sono tassati a parte con l’aliquota media indicata nel cedolino, pertanto non fanno parte del reddito dell’anno in cui si percepiscono.