IRPEF NETTA

L'Irpef netta si ottiene sottraendo all’Irpef lorda le detrazioni d’imposta che possono essere:
Se le detrazioni fanno riferimento al reddito, si deve considerare il reddito complessivo.
Le detrazioni per familiari
a carico sono invariate rispetto al 2002.
I figli e gli altri familiari sono a carico, indipendentemente dall’età, se
nell’anno solare hanno realizzato un reddito proprio inferiore a € 2.840,51.
NOTA:
L’Irpef dovuta corrisponde a 0 se il reddito è costituito da una o più voci
sotto elencate:
Se il reddito da pensione supera i 7.500 euro, ma non i 7.800 euro, l’imposta relativa non può essere superiore alla differenza tra il reddito e 7.500.
La buonuscita, o comunque
ogni forma di liquidazione, è tassata alla fonte e quindi non deve essere
considerata ai fini del calcolo dell’imposta e quindi neanche indicata nella
dichiarazione dei redditi.
Gli arretrati percepiti nello stesso anno in cui sono maturati, fanno parte del
reddito complessivo e, come per la tredicesima, si deve applicare l'aliquota
massima indicata nel cedolino.
Gli arretrati percepiti in anno successivo a quello in cui sono maturati, sono
tassati a parte con l’aliquota media indicata nel cedolino, pertanto non fanno
parte del reddito dell’anno in cui si percepiscono.