Appunti sulle Pensioni

 

 

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Il sistema pensionistico è stato riformato soprattutto da quattro importanti norme:

La legge 335 del 1995 introduce tre sistemi di calcolo delle pensioni, che si applicano a secondo dell'anzianità contributiva vantata:

1-IL SISTEMA CONTRIBUTIVO;

2-IL SISTEMA RETRIBUTIVO;

3-IL SISTEMA MISTO .

La legge 214 del 22/12/2011 del Governo Monti ne modifica il campo di applicazione secondo la tabella sotto esposta :

ANZIANITA' CONTRIBUTIVA AL 31/12/1995

SISTEMA DI CALCOLO

almeno 18 anni

retributivo fino al 31/12/2011

contributivo dal 01/01/2012

meno di 18 anni

retributivo fino al 31/12/95

contributivo dal 01/01/96

assunti al 01/01/96

contributivo

 

OPZIONE: Soltanto coloro che vantano meno di 18 anni di contribuzione, di cui almeno 5 dal 01/01/1996, possono optare per il sistema interamente contributivo, questa normativa è stata introdotta dal Governo Berlusconi con decreto legge n° 355 del 28/9/2001 .

 

Per le lavoratrici dipendenti ed autonome, in presenza di un'anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di un'età pari o superiore a 57 anni se dipendenti e a 58 anni se autonome, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015, è confermata la possibilità di conseguire il diritto all'accesso al trattamento pensionistico di anzianità qualora optino per una liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.

L’Inps,in relazione all'opzione contributiva donne, con Messaggio 9304 del 2014, rivolto alle proprie strutture periferiche, ha stabilito che : «Eventuali domande di pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che perfezionano i prescritti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015, ancorché la decorrenza della pensione si collochi oltre la medesima data, non devono essere respinte ma tenute in apposita evidenza».

In altri termini, tutte le donne lavoratrici che hanno almeno 35 anni di contributi e 57 anni e tre mesi d’età (i tre mesi sono dovuti all’adeguamento alla speranza di vita) e che volessero andare in pensione, ma con l’assegno calcolato interamente col metodo contributivo, potranno continuare a presentare la domanda all’Inps fino alla fine del 2015.

In questo modo l’istituto riapre i termini che altrimenti sarebbero scaduti il 30 novembre scorso in base a precedenti interpretazioni della legge 243 del 2004 .

 

   
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