Pensioni anticipate chiarimenti sulla penalizzazione

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La legge Fornero ha abolito, dal 2012, il meccanismo delle finestre mobili e ha  introdotto delle penalizzazioni per coloro che accedono alla pensione anticipata prima del compimento dei 62 anni di età .

Tale riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici non si applica a coloro che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, a condizione che tale anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo tutta la contribuzione obbligatoria e da ricongiunzione, i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria. La contribuzione derivante da riscatto, invece, può essere considerata utile solo se connessa  con una effettiva attività lavorativa.

L'INPS, con Messaggio n. 5280 del 11/6/2014, chiarendo dubbi e perplessità, stabilisce che sono da considerarsi,in aggiunta a quanto già previsto, prestazione effettiva di lavoro i seguenti periodi :

Dal 1/11/2013 dal 1/1/2014
  1. assenze per i donatori di sangue;

  2. congedi parentali ai sensi del decreto legislativo n. 151/2001

  1.  congedi e permessi concessi per l'assistenza ai disabili ai sensi dell'art. 33 della legge n. 104 del 5/2/1992

Non sono da considerare prestazione effettiva di lavoro, per cui vanno sottratti dall'anzianità pensionistica al solo fine dell'applicabilità della penalizzazione i seguenti periodi:

- la maternità al di fuori del rapporto di lavoro ;
- i riscatti non corrispondenti ad effettiva prestazione lavorativa;
- le maggiorazioni di servizio;
- qualsiasi congedo previsto dai CCNL (congedo matrimoniale, cure termali, lutto ...)

Per il personale della scuola l'inps ha disposto che  un eventuale periodo oltre il 31 agosto necessario per maturare il diritto, non è da considerarsi  prestazione effettiva di lavoro .

Le pensioni già liquidate non in conformità alle indicazioni contenute nel messaggio 5280 saranno riliquidate .

Il commento :

Tutte le riforme delle pensioni che si sono succedute dal 1992 ad oggi, sono state realizzate sotto la spinta di crisi economiche a volte drammatiche .

Sarà possibile, un giorno, ragionare complessivamente di reddito minimo di cittadinanza, cassa integrazione, contratti di lavoro e pensioni ?

Senza guardare il dito se si indica la luna ?!

Sarà possibile ?

Proviamo a ragionare attorno a questioni minime di civiltà :

  1. età della pensione di vecchiaia : non può essere superiore a 65 anni, non si può andare a lavorare zoppicando, sostenendosi ad un bastone;

  2. cumulo tra pensione e reddito da lavoro : se si è in pensione non si può andare a lavorare, bisogna percepire una pensione che ti consenta di vivere dignitosamente;

  3. importo massimo della pensione : è scandaloso che esistano pensioni che superino 10 volte il trattamento minimo INPS, che oggi ammonta alla scandalosa cifra di 501,38 euro, 10 volte sarebbero 5.000,00 euro al mese che è già una bella pensione !...e non mi si venga a dire che l'importo della pensione è proporzionale ai contributi versati, il nostro è sempre stato un sistema pensionistico di tipo solidaristico !

Sarà possibile abolire la cassa integrazione e introdurre il reddito di cittadinanza ?

Proviamo a pensare a quali bisogni risponda il reddito minimo di cittadinanza .

Risponde sicuramente al bisogno di dignità ed autosufficienza dei giovani disoccupati (il 43% dei giovani in cerca, ormai, di qualsiasi tipo di lavoro).

Risponde alle necessità dei disoccupati over 50 , troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per un nuovo lavoro .

Risponde sicuramente come necessità di integrazione della pensione dei futuri vecchi, i giovani di oggi, che hanno una pensione di tipo contributivo e che difficilmente potrà coprire le esigenze fondamentali di vita !

Però il reddito minimo di cittadinanza costa, dicono, 20 o 30 miliardi di euro all'anno ....

Questo costo lo si può affrontare solo con la solidarietà !

Ridistribuire è giustizia sociale !

Dobbiamo cambiare l'etica individuale !

Potranno mai i nostri giovani avere un contratto di lavoro degno di questo nome, senza che l'imprenditore debba pensare che si sia sposato quando assume un giovane !

Un contratto regolare e conveniente per le parti, porta contributi previdenziali e tutto si tiene .

Se sbaglio, intervenite nel FORUM e ditene di tutti i colori !

Ciao a tutti 

rosario franza


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