I giovani e la riforma delle pensioni !


 
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Il presidente dell'INPS, Tito Boeri,ha rilasciato una intervista in cui paventava il pericolo che i giovani,nati negli anni dal 1980, senza una nuova riforma pensionistica, andranno in pensione a 75 anni di età .
In questa considerazione il presidente dell'INPS non ha fatto altro che applicare la legge Fornero del 2011 .

Infatti coloro che hanno iniziato a lavorare dal 01/01/1996 avranno una pensione interamente contributiva e matureranno il diritto a pensione a condizione che :

  1. hanno maturato 42 anni e 10 mesi di contribuzione, (41 anni e 10 mesi le donne ), a prescindere dall'età;
  2. oppure oppure all'età di 63 anni e 7 mesi unitamente a 20 anni di contribuzione "effettiva" e però l'importo della pensione non deve essere inferiore all'importo di  2,8 volte il valore dell'assegno sociale(attualmente tale importo è circa 1.250 euro al mese);
  3. oppure conseguire la pensione di vecchiaia all'età di 66 anni e 7 mesi con almeno 20 anni di contribuzione e però l'importo della pensione non deve essere inferiore 1,5 volte il valore dell'assegno sociale(attualmente tale importo è circa 670 euro al mese);
  4. oppure all'età di 70 anni e 7 mesi.

Tutto ciò si riferisce all'anno 2016, ma da oggi al 2040, l'incremento della speranza di vita, aumenterà il dato anagrafico di altri tre anni . Quindi il giovane nato nel 1980 e che si ritrova nel quarto caso, dovrà compiere almeno 73 anni e 7 mesi per aver diritto a percepire un assegno pensionistico .

Il commento:

Chi aspetterà i 75 anni ?

Sicuramente quei giovani che effettuano lavori discontinui per piccoli periodi all'anno e che, pertanto, non riescono a raggiungere il requisito contributivo di 20 anni o non riescono a raggiungere un importo pensionistico non inferiore 1,5 volte il valore dell'assegno sociale(attualmente circa 670 euro al mese).

Tradotto in parole povere,  l'emarginato sociale, il disoccupato seriale, non avrà mai una pensione e morirà senza vedere un euro, vivendo una vita di stenti e sofferenza !

Ma quale crimine ha commesso questo giovane ormai vecchio ? ... Sembra che il basso salario e una occupazione discontinua sia colpa sua !

Ciò non è possibile ... penso che per i nostri figli sia necessaria una riforma pensionistica più giusta, una riforma che fissi un limite massimo di età per il lavoro e un importo minimo di pensione uguale per tutti il cui costo gravi sulla fiscalità generale .

Le contribuzioni versate faranno poi la differenza, ... nel senso che determineranno gli importi superiori alla pensione minima .

Esempio :

  1. pensione minima 1.000 euro ;

  2. età massima 65 anni;

  3. pensione massima legata alla contribuzione 5.000 euro .

Certo... bisognerà scontentare qualcuno, magari con l'introduzione di una patrimoniale, ma ciò sarà inevitabile !

Rosario Franza

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