C. T. P. S.
I servizi valutabili

 

 

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L’art. 2 comma 1, della Legge 8 agosto 1995, n. 335, ha istituito presso l’I.N.P.D.A.P., a decorrere dal 1° gennaio 1996, la gestione separata dei trattamenti pensionistici dei dipendenti statali.

Le Amministrazioni statali sono tenute al versamento della contribuzione, rapportata alla base imponibile, alla C.T.P.S. (art. 2, comma 2, della L. n. 335/95).

Sono valutabili d’ufficio :

 1-tutti i periodi  prestati con ritenuta in conto entrate del Tesoro e dal 1° gennaio 1996 con ritenuta CTPS;

 2-l’intero periodo  di servizio militare comunque prestato ;

3-periodi di aspettativa senza assegni per dottorato di ricerca; infatti Il pubblico dipendente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca è collocato a domanda in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni per il periodo di durata del corso ed usufruisce della borsa di studio ove ricorrano  le condizioni richieste.
Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza,(art 2 legge 13 agosto 1984, n 476);

 4-periodi di congedo straordinario per motivi di studio ai sensi della legge 398/89; infatti ai dipendenti pubblici che fruiscano delle borse di studio di cui alla presente legge è estesa la possibilità di chiedere il collocamento in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni, prevista per gli ammessi ai corsi di dottorato di ricerca dall'articolo 2 della legge 13 agosto 1984, n. 476. Il periodo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza (Art 6 comma 7 legge 398/89);

5-i servizi prestati presso gli enti disciolti per disposizione di legge; condizione indispensabile, però, che l’iscrizione in una delle casse dell’inpdap, abbia avuto inizio per effetto della soppressione dell’ente (art. 6 L.29/79) .

 

La dichiarazione dei servizi. (art. 145 DPR 1092/73)

Il dipendente statale, all'atto dell'assunzione in servizio è tenuto a dichiarare per iscritto tutti i servizi di ruolo e non di ruolo prestati in precedenza allo Stato, compreso il servizio militare o ad altri enti pubblici, nonché i periodi di studio e di pratica ed esercizio professionali .I servizi e i periodi non dichiarati ai sensi dell’art.145  non possono essere valutati ai fini del trattamento di quiescenza.

I periodi e servizi valutabili a domanda  - Termini -

Il dipendente statale deve presentare la domanda contestualmente alla dichiarazione di cui all’art. 145 oppure successivamente, ma almeno due anni prima del raggiungimento del limite di età previsto per la cessazione dal servizio, pena la decadenza.

Qualora la cessazione avviene prima che sia scaduto tale termine, la domanda deve essere prodotta entro 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento di cessazione .

Nel caso di decesso in servizio l'ufficio competente a liquidare la pensione interpella, circa il computo o riscatto dei servizi e periodi, gli aventi causa, i quali possono presentare domanda entro il termine perentorio di novanta giorni dalla ricezione dello invito dell'ufficio.

I servizi computabili a domanda senza onere

  1. Servizi resi allo Stato senza ritenuta conto tesoro – art.11 DPR 1092/73 ;

2. Servizi resi ad enti pubblici diversi dallo Stato – art.12 DPR 1092/73 ;

3. Servizi che hanno costituito titolo per l’inquadramento – art.15 DPR 1092/73 .

Il computo gratuito può essere esercitato in tutto o in parte, a condizione che tali periodi risultino coperti da contribuzione e che non abbiano dato luogo a pensione o a indennità. Comunque, previo trasferimento dei contributi dall’INPS o dagli altri fondi.







   
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