CONTRIBUTI VOLONTARI 

 

Questa scheda contiene informazioni utili sui contributi volontari.

CHE COSA SONO 

I lavoratori che interrompono l'attività lavorativa possono chiedere all'Inps l'autorizzazione a proseguire volontariamente la contribuzione per raggiungere il diritto alla pensione o per aumentarne l'importo. 

LA DOMANDA 

La domanda di autorizzazione ai versamenti volontari va presentata agli uffici Inps sull'apposito modulo 010/M. Ilmodulo di domanda può essere inviato anche per posta o presentato tramite un Ente di Patronato riconosciuto dalla legge, che offre assistenza gratuita ai lavoratori. Nel caso in cui si sia presentata una domanda di pensione ed essa venga respinta dall'Inps, questa viene automaticamente esaminata come domanda di autorizzazione ai versamenti volontari. 

I REQUISITI 

Per ottenere l'autorizzazione occorre avere almeno cinque anni di contributi effettivi in tutta la vita lavorativa oppure tre anni di contributi nei cinque anni precedenti la domanda. Solo per alcune categorie di lavoratori (stagionali, part time, parasubordinati) è sufficiente un anno di contribuzione nel quinquennio precedente la domanda. Il requisito contributivo può essere raggiunto cumulando i contributi versati come lavoratore dipendente e autonomo. I lavoratori parasubordinati possono essere autorizzati alla prosecuzione volontaria, nell'ambito della stessa Gestione separata, per i periodi in cui non svolgono l'attività. Possono chiedere l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria, allo scopo di integrare la contribuzione figurativa prevista, anche i lavoratori:

  • che si avvalgono dell'astensione facoltativa dal lavoro tra i tre e gli otto anni di vita del bambino;

  • che usufruiscono dei permessi di allattamento e dei periodi di assenza per malattia del bambino (di età compresa tra i tre e gli otto anni).

QUANTO SI PAGA 

L'importo dei contributi volontari è determinato dall'Inps:

  • per i lavoratori dipendenti in base alla retribuzione percepita nei 12 mesi precedenti la domanda;

  • per gli artigiani e i commercianti in base alla media del reddito d'impresa (dichiarato ai fini fiscali) negli ultimi 36 mesi di contribuzione precedenti la domanda;

  • per i coltivatori diretti, i coloni e i mezzadri i contributi sono calcolati su classi di reddito stabilite ogni anno dalla legge.

QUANDO SI PAGA  

I contributi volontari si pagano trimestralmente con le seguenti scadenze:

 

Periodo Entro il :
gennaio - marzo 30 giugno
aprile - giugno 30 settembre
luglio - settembre 31 dicembre
ottobre - dicembre 31 marzo anno successivo

COME SI PAGA

L'Inps invia al domicilio del richiedente i bollettini di conto corrente postale, con l'indicazione del contributo da versare.

L'Inps, in collaborazione con Posteitaliane, consente il pagamento dei contributi anche in via telematica tramite il sito dell'Istituto www.inps.it (accedendo alla sezione Servizi).

Per effettuare questa operazione è necessario essersi precedentemente registrati con Posteitaliane al sito www.poste.it (la registrazione è gratuita).

Per il servizio è dovuto alle Posteitaliane un importo variabile a seconda delle modalità di pagamento che possono essere le seguenti :

  • addebito in conto corrente Banco Posta;

  • carta prepagata PostePay emessa da Posteitaliane;

  • carte di credito abilitate al circuito internazionale Visa, Visa Electron e MasterCard.

Lello la Ghezza

Consulente previdenziale